10 dicembre 2006

Mani. Troppe mani.

  1. Un elenco numerato conferisce dignità ad idee prive di collegamenti.
  2. Buffet è un modo educato e sottile per dire: "Qualcuno ha rubato le sedie".
  3. Non credo nei miracoli. Credo negli sviluppi che non so prevedere, nelle eventualità che non ritengo possibili. Dove la differenza, non saprei dirlo.
  4. In un pomeriggio d'autunno senza vento, in un prato verde, un solo albero. Le foglie cadute, sotto l'albero spoglio,in una perfetta circonferenza rossa.
  5. Altri alberi, d'estate, come i fumi di una esplosione verde, nell'aria instabile.
  6. Sono curioso di vedere quante cose sono in grado di tenere segrete. Quanta parte di realtà posso creare decidendo di nasconderne un'altra parte.
  7. Domani è un essere senziente che passa le sue giornate ponendosi domande e nell'incapacità di darsi delle risposte.
  8. Hai scattato tutte le tue foto attraverso il vetro dalle finestre dei tuoi appartamenti, o dietro il parabrezza delle auto che ti hanno fatto viaggiare. Ed il mio motivo per guardarle è cercare di indovinare in esse la tua immagine tenuemente riflessa.
  9. Considerati un tesoro. Inizia a scrivere indizi su piccoli fogli di carta; e lasciali in giro per chi ti sta cercando.
  10. Incontro solo cartelli stradali che credono di sapere dove io voglia andare. Passando, mi chiedo quando la freccia verso sinistra abbia cominciato ad indicare la direzione sinistra.
  11. Se la perfezione risiedesse in qualche luogo, avrebbe un posto prenotato in ultima fila. Essa potrebbe toccare il fuoco e scoprire che in realtà è solo un'idea.

Nessun commento: